Bonus Sicurezza 2026: cos’è e perché conviene muoversi ora

Il Bonus Sicurezza è confermato anche per il 2026 e rientra nel Bonus Ristrutturazioni. Serve a recuperare parte delle spese per interventi contro furti e intrusioni. Dal 2027 le aliquote scendono, quindi il 2026 è l’ultimo anno con le detrazioni più alte.

1. Detrazioni: quanto recuperi

Tipo immobileAliquota 2026Tetto spesaDetrazione maxDal 2027
Prima casa50%96.000 €48.000 €36%
Seconda casa36%48.000 €17.280 €30%

Il rimborso Irpef avviene in 10 rate annuali di pari importo in dichiarazione dei redditi.

2. Quali interventi sono ammessi

Il principio base: deve essere un intervento stabile, integrato nell’immobile, che previene intrusioni.

Rientrano:

  • Sistemi attivi: allarmi con centralina fissa, videosorveglianza collegata alla casa, sensori volumetrici/perimetrali, sirene, videocitofoni evoluti, controllo accessi.
  • Sicurezza passiva: porte blindate, inferriate/grate, vetri antisfondamento, tapparelle metalliche anti-sollevamento, serrature certificate.

Non rientrano:
Dispositivi portatili tipo telecamere appoggiate sui mobili, canoni di vigilanza privata, e prodotti acquistati ma non installati in modo permanente da un tecnico qualificato. Comprare ≠ detrarre.

3. Chi può richiederlo

Non solo i proprietari. Ne hanno diritto tutti i contribuenti Irpef con titolo sull’immobile:

  • Proprietari, nudi proprietari, usufruttuari
  • Inquilini e comodatari, se autorizzati dal proprietario e pagano loro
  • Familiari conviventi, soci di cooperative, imprenditori individuali per immobili non strumentali

Vale anche per parti comuni condominiali: la detrazione si divide per millesimi.
Escluse le nuove costruzioni: solo immobili residenziali esistenti + pertinenze come box/cantine.

4. Come ottenerlo: niente domanda

Non serve fare richiesta. Basta rispettare 2 regole:

  1. Pagamento con bonifico parlante che indichi:
    • Causale: art. 16-bis del DPR 917/1986
    • Codice fiscale di chi detrae
    • P.IVA/CF della ditta installatrice
    • Estremi fattura
  2. Conservare tutto: fatture, ricevute, dichiarazioni di conformità degli impianti.

La fattura deve descrivere i lavori e avere i dati completi.

Attenzione: dal 2027 le aliquote scendono. Per la prima casa passi dal 50% al 36%. Conviene fare i lavori nel 2026 se vuoi il massimo beneficio.

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